CON LA BRIGLIA RICOSTRUITA, ABITATO IN SICUREZZA

28 maggio 2021

A Sansepolcro, il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha completato un importante intervento di ripristino per migliorare la funzionalità idraulica del fosso dell’Infernaccio in prossimità del lungo tombamento che attraversa un’area molto popolata Serena Stefani (Presidente): “Su questi tratti l’attenzione è massima per prevenire il rischio idraulico”

Il muro d’ala della briglia, dopo il crollo, si era trasformato in un cumulo di materiale informe, insidioso e capace di ostacolare il regolare scorrimento dell’acqua all’interno del fosso dell’Infernaccio.

Ad aggravare la situazione, il punto in cui si presentava il franamento:  a monte del lungo intubamento che attraversa l’abitato di Sansepolcro, tratto delicato e sempre attenzionato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno che, dopo un sopralluogo, si è attivato per affrontare e risolvere il problema.

“L’opera – spiega l’ingegner Chiara Nanni, referente di area del settore difesa idrogeologica dell’ente, che, con l’ingegner Enrico Righeschi  ha seguito i lavori – è stata interamente ricostruita senza alcuna variazione delle caratteristiche originarie, utilizzando le stesse tecniche impiegate per la realizzazione e i materiali recuperati”.

“Il Consorzio ha ripristinato l’integrità dell’opera in un punto del territorio molto delicato. I tratti che precedono i tombamenti, soprattutto quando questi attraversano zone popolate o attraversate da importanti infrastrutture, sono sempre monitorati con attenzione dai nostri tecnici, impegnati nelle manutenzioni ordinarie e nella costante attività di vigilanza” – spiega Serena Stefani, Presidente del Consorzio di Bonifica -. L’obiettivo è riuscire a rimuovere tempestivamente ostruzioni e criticità che, limitando il regolare deflusso dell’acqua, possono contribuire a generare  allagamenti e alluvioni,  nelle aree più popolate e dove insistono i maggiori insediamenti abitativi, commerciali e produttivi. La  manutenzione della vegetazione sul fosso dell’Infernaccio (come sugli altri corsi d’acqua del reticolo di gestione), invece, sarà avviata a partire dal mese di luglio, nel rispetto delle normative vigenti e per la massima tutela della tutela della biodiversità, secondo il programma delle attività definito dall’ente di Bonifica, in collaborazione con i comuni e approvato dalla Regione Toscana a inizio 2021”.

I lavori

Valdarno Casentino Valtiberina e Marecchia Foglia Arezzo Valdichiana

CIVISCHIANA

Previsioni Meteo

ANBI

ANBI Toscana

Consorzio 2 Alto Valdarno via E. Rossi 2/L - Arezzo (AR) 52100 - CF. 02177170517 - Telefono: +39 0575 190 02 - Fax: +39 190 02 99
Email: [email protected] - Web: http://www.cbaltovaldarno.it

Powered by Arezzo Telematica spa