Valtiberina: il Consorzio all'opera per la tutela del territorio

18 gennaio 2016

Il presidente Paolo Tamburini: «Si tratta di interventi concordati con gli enti del territorio e molto sentiti dalla popolazione. Sono il risultato della importanza del ruolo del Consorzio nella tutela del suolo e nella salvaguarda delle persone e delle loro attività. Interventi che sono in carico al Consorzio, ente riconosciuto e accreditato per la manutenzione e la salvaguardia del reticolo idrografico e del suolo»

Tutela del territorio, salvaguardia del suolo e sua difesa, ma anche assetto idrogeologico. È il quadro completo delle opere che il Consorzio 2 Alto Valdarno ha programmato in Valtiberina per il 2015 e l'inizio del 2016 per un totale di 650mila. «Si tratta - commenta il presidente del Consorzio, Paolo Tamburini - di interventi concordati con gli enti del territorio, Comuni e Unione, e molto sentiti dalla popolazione. Interventi che sono in carico al Consorzio, ente riconosciuto e accreditato per la manutenzione e la salvaguardia del reticolo idrografico e del suolo». «Sono - conclude Tamburini - il risultato della importanza del ruolo del Consorzio nella tutela del suolo e nella salvaguardia delle persone e delle loro attività».

Oltre la metà degli importi, 350mila euro, sono serviti per il primo stralcio della realizzazione di muri di contenimento, barriere paramassi e rete metallica a Sansepolcro, opera questa già terminata. Ma non meno importanti, seppur meno onerosi nella realizzazione, sono stati i lavori di ripulitura del vegetale dei torrenti Padonchia e Cerfone a Monterchi (20mila euro) e torrente Afra a Sansepolcro (35mila euro) oltre a quelli di sostituzione della tubazione sul fosso di Terenzone in località Col di Rose e ripulitura affossature in località Mercatale di Cortona (15mila euro). «A breve - commenta Tamburini - partiranno ulteriori lavori sul torrente Niccone a completamento degli interventi realizzati sulla sponda umbra. Si tratta di un torrente importate, lungo 17 chilometri, e gli interventi sono molto attesi dalla popolazione di Mercatale».

Lavori di ripulitura sono stati eseguiti a Sansepolcro (76mila euro), a Badia Tedalda, Caprese Michelangelo e Sestino (31mila euro), Monterchi (10mila) e Arezzo (12mila). Sono in fase di conclusione in questo inizio di 2016 lavori di ripulitura e sistemazione ad Anghiari (31mila euro) e Pieve Santo Stefano (26mila euro).

Positivo il commento di Daniela Frullani presidente dell'Unione dei Comuni della Valtiberina toscana: «Stiamo riscontrando una buona collaborazione tenendo conto che l'unione dei Comuni della Valtiberina, ex Comunità montana, svolgeva questa azione storicamente. Per questo si è resto necessario un periodo di rodaggio per la messa a punto e il 5 marzo scorso c'è stato un banco di prova importante, per la sistemazione e il ripristino dei torrenti e di quanto il vento aveva distrutto. Abbiamo messo a punto il sistema e proprio in questi giorni abbiamo approvato la nuova convenzione con il Consorzio con l'obiettivo di migliorare ulteriormente».

I lavori

Valdarno Casentino Valtiberina e Marecchia Foglia Arezzo Valdichiana

Terra@Acqua

Galleria Immagini

Previsioni Meteo

ANBI

ANBI Toscana

Italia sicura

CIVISCHIANA

Consorzio 2 Alto Valdarno via E. Rossi 2/L - Arezzo (AR) 52100 - CF. 02177170517 - Telefono: +39 0575 190 02 - Fax: +39 190 02 99
Email: consorzio2altovaldarno@cbaltovaldarno.it - Web: http://www.cbaltovaldarno.it

Powered by Arezzo Telematica spa